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1982
Saranno nomi da ricordare quelli di Rossi, Tardelli ed Altobelli che hanno fatto saltare tutti sulle sedie, grandi che abbracciano i bambini, donne in festa che cantano la formazione a memoria e poi caroselli, macchine, bandiere che si riversano a colorare le strade di una calda estate appena cominciata.
Ce n’è stata per tutti, per i detrattori e per i calciofilisti, per i pertiniani e i martellinisti cui hanno rubato quell’urlo all’ultimo minuto “Campioni del Mondo! Campioni del Mondo! Campioni del Mondo!” e l’hanno fatto proprio, nello spazio del cuore che commuove e che ti fa sentire per un giorno, per un anno, per una vita, al centro di un sogno.
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