Nell'1984 la Apple presenta il Macintosh ma da noi in Italia, come nel resto del mondo, è arrivato solo adesso. Si impone come uno tra i più completi personal computer sul mercato e questa pubblicità lo annuncia come una "macchina molto potente" facendo pensare ad un automobile sportiva coperta da un panno, mentre invece si scopre essere un mouse, nuovo componente del computer.
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1985
Nell'1984 la Apple presenta il Macintosh ma da noi in Italia, come nel resto del mondo, è arrivato solo adesso. Si impone come uno tra i più completi personal computer sul mercato e questa pubblicità lo annuncia come una "macchina molto potente" facendo pensare ad un automobile sportiva coperta da un panno, mentre invece si scopre essere un mouse, nuovo componente del computer.
Questa volta Apple fa sul serio: lo fa perché non si parli più di personal, ma di un vero sistema pensato per il Business: tutto in uno, serio compatto, e dotato di uno schermo monocromatico con 720x360 pixel di risoluzione.
Una vera interfaccia grafica finalmente dedicata alle funzionalità e non solo alle sperimentazioni dopo il prototipale progetto di Xerox Star. Alcuni veri gioielli tecnologici mai apparsi prima in nessun hardware di fascia alta presente sul mercato: un processore Motorola 68000, con 1MiB di RAM e un HARD DISK esterno di ben 5Mbyte. Le caratteristiche più particolari sono invece il multitasking cooperativo e la memoria virtuale.
A mio modo di vedere il vero problema di questo miracolo tecnologico è il prezzo: 9.950$: cosa c'è davvero di così tanto maestoso da costare quasi 5 volte un normale IBM PC?
