Finalmente in uscita il 18 gennaio, uno dei film più attesi dell'anno: "Non ci resta che piangere", film scritto, diretto e interpretato da Roberto Benigni e Massimo Troisi. Due amici in viaggio restano in panne con l'auto in mezzo alla campagna. Si fa sera, piove. I due passano la notte in una locanda. La mattina dopo li attende una sorpresa: scoprono di trovarsi nel 1492, nei pressi di un paesino toscano chiamato Frittole. Tra sketch irresistibili e battute esilaranti... non ci resta che ridere, ridere, ridere.
Curiosità: Benigni e Troisi in un'intervista hanno dichiarato che la celeberrima scena in cui passano la dogana è stata girata più e più volte perché non riuscivano a restare seri. Addirittura la coppia ha dovuto rinunciare a girare tale scena come da copione ed è così rimasta quella che tutti potremo vedere al cinema, con i protagonisti che ridono a crepapelle.
01
12
1985
Finalmente in uscita il 18 gennaio, uno dei film più attesi dell'anno: "Non ci resta che piangere", film scritto, diretto e interpretato da Roberto Benigni e Massimo Troisi. Due amici in viaggio restano in panne con l'auto in mezzo alla campagna. Si fa sera, piove. I due passano la notte in una locanda. La mattina dopo li attende una sorpresa: scoprono di trovarsi nel 1492, nei pressi di un paesino toscano chiamato Frittole. Tra sketch irresistibili e battute esilaranti... non ci resta che ridere, ridere, ridere.
Curiosità: Benigni e Troisi in un'intervista hanno dichiarato che la celeberrima scena in cui passano la dogana è stata girata più e più volte perché non riuscivano a restare seri. Addirittura la coppia ha dovuto rinunciare a girare tale scena come da copione ed è così rimasta quella che tutti potremo vedere al cinema, con i protagonisti che ridono a crepapelle.
08
26
1983
Tuttobenigni non è proprio un film, è una raccolta di spezzoni di spettacoli di Roberto Benigni.
Il Comico toscano, nato a Manciano La Misericordia (Arezzo) il 27 ottobre 1958, intrattiene in teatro il pubblico presente con argomenti che spaziano, dalla Bibbia alla politica, dallo sport alla musica, facendo anche partecipare il pubblico durante lo spettacolo.
Riesce a incantare il pubblico per più di 90 minuti, dove il divertimento è assicurato, e che ci permette di conoscere un comico italiano di un grande talento.
| « Perché si chiama Democrazia Cristiana? Perché vogliono fare i furbi. Democrazia va bene, ma Cristiana? Perché? Come se io, per prendere i voti degli elettricisti, mi chiamassi Democrazia Elettrica. » |
